Più tutele per i disoccupati
di
Matteo Somaini
Come aiuto per i dipendenti di società che hanno cessato l’attività a causa della crisi, sono stati stanziati 289 milioni di euro a sostegno del reddito. L’indennità potrà arrivare anche al 80% della retribuzione lorda, per un periodo massimo di tre mesi, anche con interruzioni. Il decreto attua dunque le disposizioni anti-crisi già previste dalla legge 2/09.
Tale indennità, prevista con misura sperimentale fino all’anno 2012, sarà erogata con percentuali diverse: per i primi due anni il bonus potrà arrivare – come detto – fino all’80% dello stipendio lordo, mentre a partire dall’anno 2011 sarà pari alla normale indennità di disoccupazione, ovvero pari al 60% del salario; tutto questo, a patto che il lavoratore che fa la domanda sia iscritto alla previdenza obbligatoria da almeno due anni, periodo all’interno del quale avrà maturato almeno 52 settimane di contribuzione.
Un aiuto concreto è previsto anche per i dipendenti che non possiedono i requisiti appena elencati. Condicio sine qua non è l’aver maturato almeno 78 giornate di lavoro a partire dal 1 gennaio 2008 – dove per 78 giornate di lavoro si intendono anche quelle retribuite come malattia, festività etc. etc: in questo caso la persona in possesso di tali requisiti potrà beneficiare di un bonus pari al 35% della retribuzione.
Anche nel caso del contratto di apprendistato tale beneficio può essere riscontrato, a patto che il contratto di apprendistato stesso sia in vigore da almeno tre mesi.
Per chiedere il sostegno, il datore di lavoro dovrà comunicare in maniera telematica – all’INPS o a qualunque ente che svolga il servizio all’impiego, come un consulente del lavoro oppure un ente bilaterale – la sospensione della propria attività lavorativa e le motivazioni che a questa hanno portato, oltre che ai nomi dei dipendenti interessati dalla sospensione stessa. Contemporaneamente, i lavoratori in possesso dei requisiti richiesti dovranno inoltrare la propria richiesta, dichiarandosi disponibili immediatamente al reimpiego così come ad una ricollocazione professionale.
Da ultimo, anche per i lavoratori assunti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa è prevista l’erogazione del bonus: in questo caso è stato stanziato un importo forfait di 100 milioni di euro, con un aiuto economico che sarà pari al 10% della retribuzione lorda conseguita nell’arco del 2008.
Tutti gli importi verranno in ogni caso erogati dall’INPS, così come previsto dal decreto del Ministero del Lavoro, seguendo un ordine che rispecchia quello di presentazione della domanda, “nei limiti delle specifiche risorse”.
Articolo pubblicato il 28-05-2009
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